Il metodo
Tutto quello che proponiamo l'abbiamo prima costruito, messo in produzione e misurato per noi stessi. Non vendiamo una tecnologia letta sulle slide: vendiamo quello che usiamo ogni giorno.
Un progetto OMAI non finisce alla demo: va online, resta online e produce numeri. Infinity, l'installazione del Fuorisalone 2026, risponde ancora oggi a chi inquadra il QR della propria interazione. Ortopop pubblica video ogni giorno da mesi, su quattro canali, con una pipeline interamente automatizzata. Vestimi genera prove d'abito per negozi veri.
Per questo sul sito ogni progetto dichiara il suo stadio — in produzione, MVP, in arrivo — e i suoi numeri reali. Se una cosa è un esperimento, lo diciamo: è la differenza fra un laboratorio e un catalogo.
Ogni progetto della casa ha una scheda in controll, la piattaforma interna che tiene l'inventario di tutto: cosa fa, per chi, come sta andando, dove gira. La particolarità è che le schede non sono documentazione per umani: sono il contesto da cui i nostri agenti AI partono per lavorare — analisi, campagne, interventi tecnici, e persino questo sito, che è una proiezione di quell'inventario.
È lo stesso approccio che portiamo ai clienti: prima si mette ordine nei dati e nei processi, poi ci si mette sopra l'intelligenza artificiale. Nell'ordine inverso, l'AI amplifica il caos.
Volevamo sapere se la produzione automatizzata di contenuti funziona davvero e quanto costa. Invece di prometterlo, l'abbiamo fatto: Ortopop è un progetto di divulgazione su frutta e verdura in cui una pipeline AI produce e distribuisce video verticali su TikTok, Instagram, Facebook e YouTube.
La stessa pipeline può lavorare per il tuo brand, sul tuo tema, con la tua voce.Scopri Ortopop →
«L'intelligenza artificiale è uno strumento, non un autore: la coscienza la mettiamo noi.» È la riga del manifesto di ÀNIMA, il nostro progetto musicale, e vale per tutto quello che facciamo: dove l'AI genera contenuti lo dichiariamo esplicitamente — su Circle ogni messaggio dice quale modello l'ha scritto, in linea con l'AI Act — e nei progetti partecipativi i contributi del pubblico restano anonimi, in linea con il GDPR.
Il percorso è sempre lo stesso, qualunque sia il progetto: si parte piccoli, si vede qualcosa di funzionante presto, si decide sulla base di prove.
Ci racconti il tuo caso, ti mostriamo dal vivo cosa funzionerebbe. Esci con 2–3 idee applicabili e un ordine di grandezza dei costi — subito, nella call.
Perimetro, tempi e costi per iscritto. Con un unico interlocutore: chi costruisce è chi risponde.
I tempi dipendono dal formato: un portale di immagini personalizzato è pronto in 24–48 ore, un'esperienza per un evento si prepara in settimane, un prodotto su misura ha il suo piano dichiarato nella proposta.
Il progetto va online e resta online. Misuriamo quello che conta per te — partecipazioni, prove, visualizzazioni — e i numeri li vedi anche tu.
In una call di 30 minuti partiamo dal tuo contesto e ti mostriamo cosa costruiremmo, con quali prove alla mano.
Prenota una call di 30 minuti